Centro Endocrino Metabolico

Valutazione del piede diabetico

Un percorso di prevenzione e monitoraggio dedicato alle persone con diabete, finalizzato a individuare precocemente alterazioni della sensibilità, problemi cutanei, deformità e sovraccarichi che possono aumentare il rischio di complicanze.

Richiedi informazioni La frequenza dei controlli viene definita in base al livello di rischio individuale.
  • Valutazione della cute, delle unghie e delle callosità
  • Controllo della sensibilità e dei fattori di rischio
  • Analisi dell’appoggio e dei sovraccarichi plantari
  • Indicazioni personalizzate per prevenzione e monitoraggio

Prevenzione

Molte alterazioni possono comparire senza dolore

Nel diabete la riduzione della sensibilità può rendere meno percepibili piccole ferite, sfregamenti, callosità o pressioni anomale. La valutazione periodica del piede aiuta a riconoscere precocemente i segnali di rischio e a definire misure preventive adatte alla persona.

Le informazioni presenti in questa pagina hanno finalità descrittiva e divulgativa. La valutazione deve essere personalizzata sulla base della storia clinica e non sostituisce visita medica, diagnosi o indicazione terapeutica individuale.

Il percorso

Come si svolge la valutazione

Il controllo viene organizzato in più fasi per osservare la condizione del piede, individuare i fattori di rischio e pianificare il monitoraggio più appropriato.

01

Anamnesi e inquadramento clinico

Il primo passaggio riguarda la raccolta della storia clinica e podologica, con attenzione alla durata del diabete, al compenso metabolico, alle terapie, alle precedenti lesioni e alle difficoltà riferite durante la camminata.

  • Tipo e durata del diabete
  • Eventuali neuropatie o disturbi circolatori noti
  • Pregresse ulcere, ferite o infezioni
  • Calzature utilizzate e abitudini quotidiane
02

Esame della cute, delle unghie e delle deformità

Vengono osservati lo stato della pelle e delle unghie, la presenza di callosità, fissurazioni, arrossamenti, deformità delle dita o altri segni che possono favorire sfregamenti, sovraccarichi e lesioni.

  • Callosità e ipercheratosi
  • Unghie incarnite, ispessite o deformi
  • Alterazioni cutanee e punti di pressione
  • Deformità del piede e delle dita
03

Valutazione della sensibilità

Il controllo della sensibilità permette di verificare se il piede percepisce correttamente pressione, contatto e stimoli. Quando indicato possono essere utilizzati test specifici, come il monofilamento, nell’ambito della valutazione del rischio neuropatico.

  • Controllo della sensibilità protettiva
  • Valutazione di formicolii, bruciore o intorpidimento
  • Ricerca di aree meno sensibili
  • Definizione del livello di attenzione necessario
04

Appoggio, carichi e indicazioni preventive

Quando necessario viene valutato il modo in cui il piede appoggia e distribuisce i carichi. In presenza di sovraccarichi o deformità possono essere indicate soluzioni personalizzate, controlli periodici o approfondimenti specialistici.

  • Valutazione biomeccanica e dell’appoggio
  • Eventuale esame baropodometrico
  • Indicazioni su calzature e cura quotidiana
  • Valutazione di plantari o ortesi digitali quando appropriato

A chi è rivolta

Quando è consigliata

Il controllo può essere utile anche in assenza di dolore o di lesioni evidenti, soprattutto quando sono presenti fattori che aumentano il rischio podologico.

Persone con diabete

Per chi convive con diabete di tipo 1 o di tipo 2 e desidera monitorare periodicamente la salute dei piedi.

Ridotta sensibilità

In presenza di formicolii, bruciore, intorpidimento o difficoltà nel percepire piccoli traumi e pressioni.

Callosità e deformità

Quando sono presenti calli ricorrenti, dita deformi, unghie problematiche o punti di pressione durante il cammino.

Pregresse lesioni

Per chi ha avuto ulcere, ferite, infezioni o altri problemi che richiedono controlli più ravvicinati.

Controllo preventivo

Anche in assenza di sintomi, per definire il livello di rischio e ricevere indicazioni sulla prevenzione quotidiana.

Difficoltà nella cura del piede

Quando è difficile tagliare le unghie, controllare la pianta del piede o gestire in sicurezza callosità e ispessimenti.

Prestazioni

Attività che possono integrare il percorso

Le prestazioni vengono indicate in base alle condizioni rilevate durante la valutazione e alle necessità preventive o terapeutiche della persona.

Valutazione del piede diabetico
Visita podologica
Controllo della sensibilità del piede
Trattamento di callosità e ipercheratosi
Trattamento delle unghie ispessite o deformi
Trattamento dell’unghia incarnita
Valutazione biomeccanica
Esame baropodometrico
Valutazione per plantari personalizzati
Ortesi digitali in silicone
Indicazioni per calzature adeguate
Controlli podologici periodici

Equipe

Un approccio integrato

La prevenzione delle complicanze del piede diabetico può richiedere il coordinamento tra più competenze, soprattutto quando sono presenti alterazioni metaboliche, neuropatiche o biomeccaniche.

Podologo
Diabetologo
Endocrinologo
Dietista

Prevenzione

Perché effettuare controlli periodici

Individuazione precoce

Permette di riconoscere alterazioni e punti di rischio prima che diventino problemi più complessi.

Riduzione dei sovraccarichi

Aiuta a individuare zone di pressione e a migliorare la distribuzione dei carichi durante il cammino.

Monitoraggio personalizzato

La frequenza dei controlli viene adattata al livello di rischio e alla storia clinica individuale.

Educazione alla cura quotidiana

Fornisce indicazioni utili per controllare i piedi, scegliere le calzature e prevenire piccoli traumi.

Vuoi effettuare una valutazione del piede diabetico?

Presso il Centro Endocrino Metabolico è possibile effettuare una valutazione podologica finalizzata alla prevenzione, all’individuazione dei fattori di rischio e alla programmazione di controlli personalizzati in collaborazione con gli altri specialisti del Centro.

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